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Proroga della scadenza delle detrazioni fiscali fino al 31 dicembre 20157

Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia, dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017 può fruire della detrazione d'imposta Irpef pari al 50%. Una detrazione del 50% spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

Pompe di calore

Tra le spese agevolabili al 65% fino al 31 dicembre 2017, rientrano a pieno titolo gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia e gli interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
Per fruire dell'agevolazione è necessario, quindi, sostituire l'impianto preesistente e installare quello nuovo. Non è agevolabile, invece, l'installazione di sistemi di climatizzazione invernale in edifici che ne erano sprovvisti. In questo caso il limite massimo di spesa a cui si può applicare la detrazione del 65% è di 30.000 euro.

Chi può usufruire delle detrazioni fiscali

Possono accedere alla detrazione non solo i proprietari degli immobili sui quali vengono realizzati gli impianti, ma anche gli inquilini o i comodatari. Nello specifico:

  • il proprietario o il nudo proprietario
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • l'inquilino o il comodatario
  • i soci di cooperative divise e indivise
  • i soci delle società semplici
  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.
Per richiedere la detrazione del 50% bisogna:

- Pagare i lavori tramite bonifico bancario (modello per ristrutturazione edilizia) in cui devono figurare: la causale specifica del pagamento, ed i dati del pagante e del ricevente (C.F o P.IVA).
- Indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dell'immobile su cui viene realizzato l'impianto.
- Conservare fatture di acquisto, ricevute dei bonifici effettuati, permessi e autorizzazioni comunali in materia edilizia e urbanistica o apposita dichiarazione dell'atto sostitutivo di notorietà del beneficiario.

Per richiedere la detrazione del 65% bisogna:

- Pagare i lavori tramite bonifico bancario(modello per risparmio energetico) in cui devono figurare: la causale specifica del pagamento, ed i dati del pagante e del ricevente (C.F o P.IVA).
- Inviare per via telematica all'ENEA i documenti necessari relativi all'intervento effettuato.
- Indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dell'immobile su cui viene realizzato l'impianto.
- Conservare la ricevuta di invio telematico all'ENEA.
- Conservare fatture di acquisto, ricevute dei bonifici effettuati, permessi e autorizzazioni comunali in materia edilizia e urbanistica o apposita dichiarazione dell'atto sostitutivo di notorietà del beneficiario.